34 Medici denunciati. Curavano persone decedute.
giu 23rd, 2009 | By K.D. | Category: Cronaca, Primo Piano, Salute
I militari della Guardia di Finanza di Martina Franca (TA) sotto la guida del loro capitano Carmelo Salamone hanno scoperto e denunciato, con l’accusa di truffa al Servizio Sanitario Nazionale, trentaquattro medici di Taranto.
Questi avrebbero prescritto farmaci per loro pazienti morti da molti anni continuandone quindi a prendere, indebitamente, l’indennità.
Nei loro elenchi compaiono i nomi, infatti, di decine di pazienti morti da anni che risultano invece essere ancora sotto la loro cura.
I medici di Taranto non restano gli unici ad aver escogitato questo sistema per ottenere entrate extra
Secondo quanto riscontrato dalle Fiamme Gialle, casi di pazienti – fantasmi si sarebbero riscontrati anche su Grottaglie, Crispiano, Montemesola, Monteiasi e Massafra.
Si tratterebbe dunque di centoquarantamila pazienti deceduti, che continuando ad essere curati anche nell’Aldilà, permettevano ai professionisti di percepire ancora dalle Asl i relativi compensi per l’assistenza.
La sanità nazionale è stata, in passato, vittima di altre truffe.
Ricordiamo quando, sempre la Guardia di Finanza, ha indagato e scoperto raggiri anche su esenzioni del ticket per patologia e invalidità, sprechi e inganni vari.
Le forze dell’ordine sono impegnati ora in accertamenti e hanno intensificato i controlli su tutto il territorio provinciale.
L’indagine, aperta nel settembre 2008 infatti non è conclusa, in quanto si pensa ad ulteriori responsabili della truffa; nel frattempo questa ha già ammontato alla quota di cinquantamila euro. Quota che incide parecchio sulla spesa sanitaria locale, soprattutto se pensiamo il periodo di estrema crisi che stiamo affrontando.